
Ciao a tutti, come va?
Passo all'attacco del sistema per spiegarvi un problema importantissimo.
Sembra che per avere i soldi per vivere si debba lavorare 12 ore al giorno, ma vorrei farvi riflettere.
I ristoranti sono quasi sempre vuoti e buttano via tantissimo cibo. Non mancano fabbriche, mancano i soldi per andare a ristorante.
I cinema sono quasi sempre vuoti. Non mancano aziende di servizi, mancano i soldi per andare al cinema.
I negozi di abbigliamento sono stracolmi di vestiti a poco prezzo. Non mancano lavoratori per produrre jeans e magliette. Servono i soldi per comperarli.
Gli studi dentistici sono vuoti nonostante moltissima gente abbia bisogno di cure. Servono i soldi, la società non ha bisogno di lavoratori.
Ci sono partite di almeno 30 sport ogni weekend, ma i palazzetti sono sempre deserti. Mancano i soldi non i tifosi.
Il presidente cinese asseriva un paio d'anni fa che se anche avessero spostato tutte le produzioni del mondo in Cina non avrebbe saputo cosa far fare a 200 milioni di cinesi.
Mancano i soldi, mentre prodotti e servizi ci sono in abbondanza per tutti.
Con la robotica non è più necessaria la manodopera. Un sola azienda può produrre fazzoletti per tutto il mondo con una decina di dipendenti. Non mancano fazzoletti e lavoratori, servono i soldi per comperare i fazzoletti.
Anche l'energia e l'acqua con i miei metodi boicottati, il Motore e la Serpentina di Schietti possono essere prodotti per tutti, la mia proposta 1 al governo mondiale.
Arriviamo al dunque per comprendere che siamo governati da idioti totali.
Se la robotica progredisse ulteriormente e non servisse più manodopera, col il sistema attuale moriremo tutti di fame perchè non avremo un lavoro e uno stipendio.
I beni e i servizi di prima necessità vanno garantiti per tutti gratuitamente (o a prezzi bassi in modo che non venga fatta incetta).
E poi bisogna parlare di cosa far fare alla gente.
Io ho 7 proposte per il governo mondiale, tra cui il servizio civile obbligatorio retribuito, la proposta 4, in modo da suddividere fra tutti le mansioni che non vuole fare nessuno.
Il servizio civile può essere esteso anche per studenti, precari, lavoratori part time, pensionati.
I volontari del servizio civile devono poter accedere a tutti quei servizi in eccesso che non aumentano i costi sociali.
Quindi biglietti per i treni e i mezzi pubblici, per il cinema, i musei, le partite. Visite mediche gratuite. Pasti a mense e ristoranti. Vacanze in bassa stagione.
Quindi un volontario, per esempio una casalinga che si offrisse due volte alla settimana di aiuto presso un ospedale, deve poter ricevere un corrispondente di 10 euro all'ora in buoni gratuiti (Europoints computerizzati su carta elettronica) , da spendere per esempio per una settimana di alloggio presso un centro vacanze convenzionato. Oppure da spendere in abbigliamento in un negozio convenzionato. Oppure biglietti per il cinema di pomeriggio.
Fermo restando il personale fisso in dotazione per esempio ad un ospedale per garantire i servizi e la professionalità, devono poterci essere abbondanza di volontari che diversamente se ne starebbero a casa ad ingrassare.
Devono essere i giovani a lavorare e gli anziani andare in pensione a 55-60 anni e poi offrirsi come volontari fino a 80 anni.
E' assurdo che i giovani siano disoccupati mentre le persone di 70 anni siano obbligate ad andare a lavorare. A 55-60 anni un lavoratore deve poter andare in pensione con la minima ed offrirsi nelle ore libere come volontario del servizio civile, o lavorare solo part-time continuando ad accumulare bollini per ricevere a 65-70 anni la pensione completa. Il culo va fatto fare ai giovani, non agli anziani. Gli anziani devono offrire sostegno ai lavoratori partecipando anche fino a 80 anni, ma sono i giovani che devono lavorare.
La gente non ha nulla da fare, bisogna riempirgli il tempo e la vita.
Un'insegnante disoccupata potrebbe aiutare durante le lezioni seguendo studenti difficili come volontaria retribuita in Europoints e poi al primo posto libero di ruolo avere la precedenza.
Conoscete bene la mia proposta 4 con la laurea di vita, le 30 specializzazioni lavorative che valgono come un esame universitario in modo che nel corso di 30 anni in un crescendo salendo come su una scala una persona possa compiere un percorso evolutivo ed arrivare al massimo della realizzazione.
Un fancazzista che non vuole lavorare è diverso da un volontario precario sempre pronto che per 30 anni ha svolto lavori saltuari ed è sempre stato al servizio della comunità operando nel servizio civile per 12 mesi all'anno conseguendo 30 specialità. Pensate alle donne coi figli sarebbe l'ideale. Alla specializzazione numero 10-15 un posto fisso lo si trova di sicuro.
Conoscete la mia proposta del circuito di lavoro internazionale per viaggiare, conoscere il mondo, offrendosi per lavori stagionali e servizi in ogni parte del mondo.
Conoscete la mia proposta degli agenti del bene, di assegnare ad ogni persona missioni specifiche per controllare dall'interno la società affinchè tutto vada bene e tutti siano informati.
Conoscete tante altre mie proposte:
- il monastero laico
- il kibbutz schiettista
- l'esercito dell'amore nell'arma del genio
- i volontari al servizio di parrocchie e comuni
Non mancano lavoratori, non mancano i prodotti e i servizi, ce ne sono in abbondanza, mancano i soldi e bisogna trovare il modo di riempire la vita a milioni di persone.
Quindi i beni e i servizi primari devono essere accessibili a tutti e bisogna fare proposte interessanti alla gente che non sa cosa fare.
Grazie
Domenico Schietti
Ps: Per esempio se un ristorante offrisse 5 pasti al giorno a volontari deve poter avere a sua volta una cifra mensile da poter spendere in servizi gratuiti, quindi biglietti omaggio, o quello che desidera. Lo stesso un negozio di abbigliamento che regalasse gli esuberi di produzione a volontari del servizio civile, deve avere per esempio una vacanza omaggio corrispondente al valore della merce regalata. E così via. Tempo fa avevo proposto una specie di moneta, gli europoints valida per i prodotti convenzionati, come i punti dei supermercati che danno diritto a prodotti omaggio. Però basta capirsi e poi si trova il metodo giusto.
Ps2: alcuni parlano di reddito sociale per tutti, ma nei paesi dove l'hanno dato come in Canada o Norvegia non ha funzionato. I prodotti di base devono essere accessibili a tutti con apposite social cards, poi a chi si rende utile vanno dati gli europoints e infine vanno ampliate la proposte tra cui scegliere.
Ps3: Ovviamente per prepararsi alle mie proposte invece del solito liceo nozionistico ci sarebbe il Liceo di Schietti per acquisire abilità pratiche.
Ps4: può essere discutibile se la retribuzione dei volontari non debba essere fatta direttamente in euro, ma non dimentichiamoci che lo scopo è dare un valore a prodotti e servizi già pagati inutilizzati. Se si pagasse in euro e tutti andassero a vedere la partita di serie A di calcio non si valorizzerebbero gli sport minori, se i volontari andassero tutti in vacanza ad Agosto gli alberghi a Maggio continuerebbero ad essere vuoti, se coi gli europoints si potesse andare al supermercato a fare la spesa non si riuscirebbe a vendere i prodotti in scadenza che rischiano di essere buttati. Il mercato degli europoints corrisponde circa al 30% del PIL e il costo dei volontari non inciderebbe sul bilancio pubblico e quindi sulle tasse. Si tratta di creare una economia parallela per dare qualcosa da fare a milioni di precari e disoccupati e ottimizzare il mercato migliorando i servizi. I prodotti in euro non devono essere vendibili in europoints, mentre i prodotti in europoints devono anche essere pagabili in euro, ma devono godere dell'autorizzazione di vendita straordinaria in europoints. In un sito internet apposito devono essere elencate le promozioni in corso.
Ps5: gli europoints verrebbero accumulati elettronicamente su apposite carte di credito. Per rinvenire degli europoints emessi ovviamente ogni transazione andrebbe tassata, ma meno dell'IVA, diciamo il 10%. Inoltre attraverso appositi conteggi telematici dovrebbe essere possibile requisire gli europoints che non venissero spesi entro un anno in modo da evitare accumuli facendo in modo che il denaro circoli e venga tassato. Nel corso di un anno gli europoints emessi devono essere pari a quelli riscossi. Io credo dovrebbe essere il governo europeo ad emettere gli europoints e suddividerli ai vari governi nazionali, regionali, comunali, e ai vari enti, istituzioni, servizi con l'autorizzazione a remunerare i volontari in europoints.
30 MANSIONI REMUNERABILI IN EUROPOINTS PER OTTIMIZZARE I SERVIZI DANDO QUALCOSA DA FARE A MILIONI DI STUDENTI, DISOCCUPATI, PRECARI, LAVORATORI PART TIME, PENSIONATI
RispondiEliminaProvo a fare un elenco di 30 mansioni nel settore pubblico remunerabili in europoints, poi nei giorni successivi magari le porto a 50, le prime che mi vengono in mente, semmai aggiungetene altre nei commenti:
1) di notte affiancare al guidatore di autobus delle aziende di trasporti municipali un controllore per evitare che vandali imbrattino i mezzi pubblici
2) alle uscite delle scuole due vigili per smaltire il traffico
3) assistenza domiciliare ad anziani e diversamente abili
4) croce rossa
5) donatori di sangue
6) di notte in corsia negli ospedali per svuotare pappagalli
7) insegnanti di sostegno che si fermino alla fine delle lezioni a svolgere i compiti con gli alunni difficili
8) in posta per aprire uno o due sportelli in più nelle ore di punta o tenere aperti anche di pomeriggio alcuni uffici intasati
9) negli incroci in cui si forma traffico nelle ore di punta aiutare a velocizzare gli ingorghi
10) campagne informative nelle scuole, nelle aziende con video, opuscoli, conferenze
11) esazione imposte comunali a domicilio
12) controllo raccolta differenziata nei condomini
13) pulizia parchi e giardini, svuotare i cestini nelle vie pedonali
14) attività straordinarie di massa come spalare la neve in inverno, raccolta foglie in autunno, irrorazione piante e aiuole in estate
15) animazione giardinetti per bambini
16) spettacoli per anziani in case di riposo
17) controlli igienici in negozi, supermercati, ristoranti
18) verifica scontrini alle uscite dei negozi
19) servizio antitaccheggio sui mezzi pubblici nelle ore di punta
20) corsi di lingua per stranieri
21) corsi di formazione di ogni tipo per disoccupati
22) pulizie straordinarie negli uffici e nelle strutture pubbliche
23) agenti mischiati al pubblico per sedare gli animi alle partite
24) assistenti sociali che aiutino i ragazzi difficili ad inserirsi nella società
25) volontari nelle comunità di ogni tipo per ogni genere di mansione
26) assistenza nelle carceri per colloqui, corsi, spettacoli
27) spettacoli per strada nei centri cittadini per animare la vita turistica
28) dottori volontari ai pronto soccorso per smaltire in maniera rapida i casi più semplici
29) volontari nelle discariche e raccolta rifiuti ingombranti a domicilio
30) volontari a disposizione di parrocchie, strutture pubbliche, servizi per mansioni di ogni tipo
MAIL AL MINISTRO DELL'ECONOMIA, MONTI, PER SOLLECITARE GLI EUROPOINTS
RispondiEliminaHo mandato questa mail al ministro dell'economia, non vi dico di mandarla anche voi perchè tanto nessuno leggerà mai questo articolo tranne l'agente adibito al controllo del nostro gruppo:
---------- Forwarded message ----------
From: Domenico Schietti
Date: Mon, Jan 9, 2012 at 5:15 PM
Subject: Aumentare il PIL del 30% con gli Europoints
To: "ufficio.stampa@tesoro.it"
Caro Ministro, come va?
Cambio di governo, solita crisi, l'economia non tira, 30% di disoccupazione giovanile, prodotti in eccesso buttati via, servizi inutilizzati già pagati.
Ti metto a conoscenza della mia proposta, gli Europoints: http://il-filo-conduttore.blogspot.com/2012/01/se-nel-futuro-faranno-tutto-i-robot.html
Leggi, è la soluzione se sei in buona fede.
Ci sono prodotti e servizi che non posso essere dati a tutti, come i biocombustibili, non ce se ne sono a sufficienza per tutti. Come la carne rossa. Come l'oro, le aragoste, la sogliola, le vacanze a Cortina, lo yacht di lusso, la prostituta di lusso, la colf.
Ce ne sono altri che invece che ci sono, effettivamente si possono dare a tutti, senza creare problemi a nessuno, come un maglione di pile, un biglietto per il cinema di pomeriggio, le vacanze in bassa stagione in località economiche, una partita a bowling di pomeriggio, un corso di danza.
Finchè qualcuno comunque dovrà lavorare si pone un problema di carattere etico, cioè che non è giusto dare prodotti e servizi gratis a chi non fa niente, mentre chi lavora se li deve pagare e comunque non ha tempo per goderseli.
Vanno quindi creati gli europoints in modo che i servizi e i prodotti in eccesso possano essere dati alle persone di buona volontà che si rendano disponibili per migliorare i servizi pubblici offrendosi come volontari alcune ore al giorno. E poi la social card e vari altri ammortizzatori sociali in modo che tutti possano disporre dei beni primari.
Quindi un volontario, per esempio una casalinga che si offrisse due volte alla settimana di aiuto presso un ospedale un paio d'ore, deve poter ricevere un corrispondente di 10 euro all'ora in buoni gratuiti (Europoints computerizzati su carta elettronica tipo Fidaty Card Esselunga che dà diritto a prodotti in omaggio) , per esempio per una settimana di alloggio gratis presso un centro vacanze convenzionato. Oppure da spendere in abbigliamento in un negozio convenzionato. Oppure biglietti per il cinema o altri prodotti elencati sul sito apposito Europoints.
Fermo restando il personale fisso in dotazione per esempio ad un ospedale per garantire i servizi e la professionalità, devono poterci essere abbondanza di volontari che diversamente se ne starebbero a casa ad ingrassare.
Gli europoints verrebbero accumulati elettronicamente su apposite carte di credito. Per rinvenire degli europoints emessi ovviamente ogni transazione andrebbe tassata automaticamente, ma meno dell'IVA, diciamo il 10% in modo che nel corso di un anno gli europoints emessi siano pari a quelli riscossi tramite la tassazione.
Si tratta di creare una economia parallela per dare qualcosa da fare a milioni di precari e disoccupati e ottimizzare il mercato migliorando i servizi pubblici.
Gli Europoints: http://il-filo-conduttore.blogspot.com/2012/01/se-nel-futuro-faranno-tutto-i-robot.html
Grazie.
Domenico Schietti
ELENCO DI 100 POSSIBILI PRODOTTI ACQUISTABILI IN EUROPOINTS
RispondiEliminaCome sapete ci sono prodotti e servizi che non ci sono per tutti, come l'oro, le aragoste, le mercedes, il cinema il sabato sera, le vacanze in alta stagione. Ce ne sono altri invece che non mancano e che potrebbero essere pagati in europoints dai volontari del servizio civile.
Provo a fare un elenco di 100 prodotti- servizi che dovrebbero poter essere acquistabili in europoints
La caratteristiche dovrebbero essere prodotti o servizi in scadenza, fine serie, poco utilizzati, o che possono essere realizzati in quantità infinita.
1) La settimana enigmistica
2) Testi scolastici
3) La rata dell'asilo nido
4) Il bowling di pomeriggio
5) la vacanza in bassa stagione in località economiche
6) il Televisore superato da un nuovo modello
7) la bolletta del telefono comprensiva di internet
8) MP3
9) fine serie mobili di arredamento
10) penne, matite, pennarelli, gomme, cancelleria
11) prestazioni mediche specialistiche per esempio dentista, dermatologo, oculista
12) occhiali fine serie
13) bulbi di tulipano
14) pentole, bicchieri, posate
15) scarpe, abbigliamento fine serie normalmente venduto in saldo
16) prodotti usati di qualsiasi tipo in appositi mercatini in associazioni, parrocchie, negozi
17) biglietti treno, autobus, corriere in orari poco utilizzati
18) biglietti aerei last minute
19) ticket ospedalieri
20) alcuni medicinali
21) guanti, berretti, maglioni, coperte di pile
22) cestelli per biciclette
23) prese e prolunghe elettriche
24) lavatrici fine serie
25) palloni da volley
26) aquiloni
27) biglietti per partite di campionati di massima serie di sport minori
28) biglietti per concerti
29) telefonini fine serie
30) giardiniere convenzionato col servizio civile
31) colf convenzionata col servizio civile
32) baby sitter convenzionata col servizio civile
33) imbianchino convenzionato col servizio civile
34) elettricista convenzionato col servizio civile
35) corso di equitazione
36) biglietto per il teatro
37) biglietto per il museo
38) biglietto per il traghetto
39) mollette da bucato
40) tazza del cesso fine serie
41) cacciaviti
42) lavagnetta promemoria
43) scopa e spazzolone per pavimenti
44) panettone in scadenza a Febbraio-Marzo
45) pane, pizza, focaccia in orario di chiusura dai panettieri
46) verdura in orario di chiusura dagli ortolani
47) pasticcini in orario di chiusura dai pasticcieri
48) pesce in orario di chiusura dai pescivendoli
49) pompe per biciclette
50) car wash
51) lavaggio cani
52) collare antipulci
53) marsupio fine serie
54) taglio capelli con parrucchiere convenzionato
55) servizi tintoria convenzionata
56) corriere della sera a domicilio ore 7
57) corso di judo
58) corso di danza
59) piscina dalle 7 alle 9 del mattino
50) corso di acqua gym
51) noleggio sci e scarponi
52) skypass in bassa stagione
53) cotton fiock
54) libri gialli
55) sementi di geranio
56) noleggio vestiti di carnevale
57) biglietti del posteggio
58) taxy
59) contachilometri per biciclette
60) cena ristorante dopo le 22.00
61) riparazione tapparella
62) riparazione macchina manodopera
63) depuratore d'aria
64) personal trainer del servizio civile
65) badante del servizio civile
66) documenti in comune
67) giostra per bambini
68) partite di calcetto balilla in orari convenzionati in sale giochi
69) campo di badminton in orari convenzionati
70) iscrizione alla stramilano od altre corse non competitive
71) duplicazione chiavi dal fabbro convenzionato
72) vaso per fiori in terracotta
73) tagliaunghie
74) viti, bulloni, dadi
75) pettini, forcine per capelli, nastri, cerchietti
76) non ne posso più non riesco ad arrivare a 100, però si potrebbe arrivare a 1000
Grazie
Domenico Schietti
Il traffico di droga in europoints o altre attività illecite secondo me sarebbe facilmente smascherabile perchè se ci fossero transazioni di migliaia di europoints da una stessa persona verso una stessa persona, o di decine di migliaia di europoints di varie persone verso la stessa persona partirebbe immediatamente un controllo di personale apposito del servizio civile che nel caso poi i sospetti fossero confermati informerebbe la finanza o la polizia
RispondiEliminaULTERIORI RAGGUAGLI SUGLI EUROPOINTS
RispondiElimina1) facciamo l'esempio di un ristorante che accettasse pagamenti in
eurpoints dopo le 22. Potrebbe disporre mensilmente di oltre 1000
europoints con i quali assumere un cameriere volontario in più due ore
al giorno che per disporre della tessere europoints dovrà essere
scelto tra i volontari del servizio civile e la comunicazione della
sua assunzione comunicata appunto al servizio civile con la
spiegazione che essendo un negozio che incassa europoints ha diritto
di assumere un volontario da retribuire in eurpoints che quindi gli
viene offerto dal servizio civile. Oppure mettiamo un grande
supermercato che ha l'autorizzazione per avere quotidianamente 5
prodotti pagabili in europoints, potrebbe avere a fine mese
complessivamente fra tutti i supermercati del gruppo, anche 10 milioni
in europoints, con i quali pagare i fornitori dei prodotti europoints
su autorizzazione, piuttosto che pagare dipendenti iscritti al
servizio civile per straordinari, finanziare iniziative benefiche,
piuttosto che assumere volontari per servizi straordinari con apposita
autorizzazione. Quindi avverrebbe che non solo ci sarebbero migliaia
di volontari del servizio civile ad avere un reddito tramite un
servizio pubblico, ma anche tutti gli iscritti alle vendite in
promozione incassando in europoints potrebbero ulteriormente fornire
lavoro ai membri del servizio civile.
2) Io non credo che in una prima fase si debba rendere possibile le
transazioni dirette di europoints fra possessori di carta europoints
per impedire lavoro nero, traffici illegali, vendita prodotti rubati,
anche se apparentemente sembrerebbe bello che per esempio se uno
dovesse acquistare una bicicletta usata se potesse ricorrere ad
europoints. Ma sono quasi sicuro non andrebbe bene, per esempio
venditori di droga accetterebbero europoints, lo stesso prostitute, lo
stesso verrebbero assunti lavoratori in nero, anche solo colf o
giardinieri. Mentre invece le transazioni illegali non devono essere
possibili, i lavoratori devono essere tutti membri del servizio civile
ed essere forniti semmai dal servizio civile ad aziende che dispongno
di europoints per aver messo a disposizioni promozioni. Mentre invece
per commercio prodotti usati a me viene in mente Decathlon che un paio
di volte all'anno vende prodotti usati lasciati in deposito dai propri
clienti. Quindi negozi, comuni, parrocchie, associazioni potrebbero
organizzare mercatini dell'usato con permesso di vendita in
europoints.
PAGAMENTI IN EURPOINTS PER LAVORATORI, PRODOTTI, SERVIZI
RispondiEliminaSe non possono avvenire transazioni dirette in europoints come per esempio accade per la carta postepay o per normali bonifici bancari per impedire traffici criminosi e lavoro nero, credo che per pagare i lavoratori del servizio civile dovrà essere utilizzato un form nel sito del servizio civile.
Per esempio se un ristorante che accetta pagamenti in europoints, disponendo di eurpoints volesse assumere un cameriere del servizio civile per max 16 ore alla settimana , per il pagamento secondo me dovrebbe entrare nel sito del servizio civile nella pagina del suo credito in eurpoints e compilare la scheda della prestazione di lavoro effettuata col nome e codice del lavoratore. Credo basti una volta alla settimana o al mese, basta che non superino le 16 ore alla settimana altrimenti il lavoratore acquisisce diritto di essere assunto part time in euro.
Per esempio se un medico specialista che effettua visite in europoints volesse assumere una colf del servizio civile, al massimo potrebbe retribuirla per 16 ore alla settimana in europoints, e perciò se lavorasse 40 ore, 24 dovrebbero essere in euro con normale contratto part time, e 16 in europoints
In questo modo avverrebbe automaticamente la transazione e rimarrebbe segnata nella storia del lavoratore che ha effettuato quel servizio anche con una scheda di valutazione valida per consegnare il diploma di specializzione per accumulare 30 capacità e conseguire la laurea di vita dopo 30 anni di servizio civile.
Il lavoratore retribuito in europoints automaticamente godrebbe di assicurazione infortuni non essendo lavoro nero e oltre un certo numero di servizi annuali scatto anzianità per la pensione.
Per i pagamenti nei negozi invece automaticamente come avviene per il bancomat deve poter avvenire la transazione. Deve rimanere segnata come per gli scontrini la tipologia di merce e servizi acquistati. Quindi i normali registratori di cassa dovranno essere sostituiti o affiancata ad appositi registratori che permettono il pagamento lasciando segnato nella pagina dell'acquirente, come nella pagina dei bonifici bancari in internet, il pagamento e la tipologia dei prodotti acquistati, e nella pagina del venditore i servizi emessi e i prodotti venduti.
COME IMPEDIRE ACCUMULI DI EURPOINTS
RispondiEliminaCon appositi conteggi telematici gli europoints che non venissero spesi entro un anno dal loro incasso potrebbero essere automaticamente requisiti, soffiati, bruciati, in modo che la gente sia obbligata a spenderli rapidamente.
A 30 giorni dalla requisizione sulla pagina telematica del proprio conto europoints si può far apparire una lucina lampeggiante che avvisi quanti europoints siano in scadenza e quindi siano da spendere entro un mese.
Ogni europoints emesso si avrebbe la certezza che rientrerebbe nello casse dello stato entro un anno, al limite regolando la tassazione o la data di scadenza. Se dopo un anno si vedesse che non sono rientrati tutti al limite si può abbassare a 9 mesi la scadenza e il sequestro, o alzare la tassazione di 1 punto o 2.
DIECI D0MANDE SUGLI EUROPOINTS PER FUGARE I DUBBI DEI BANCHIERI
RispondiElimina1) Gli europoints potrebbero sostituire gli euro?
No perchè solo alcuni prodotti potrebbero essere acquistabili in europoints, quelli in eccesso, in scadenza, in saldo, o non utilizzati. Gli euro servirebbero comunqueper tutti gli altri prodotti
2) Non credi che alla lunga i governo potrebbero decidere di abolire gli euro sostituendoli con gli europoints?
No, le banche private avrebbero comunque diritto di emettere una propria moneta, come le aziende avrebbero diritto di emettere azioni, gli stati i BTP, gli agricoltori cipolle, i tipografi riviste, i fornai pane. Le banche devono poter continuare a garantire beni reali corrispondenti al valore delle loro banconote.
3) L'europoints è più facilmente tassabile e riscuotibile, non credi che col tempo nessuno vorrà più euro?
Gli europoints hanno il vantaggio di essere elettronici e quindi ogni transazione può essere tassabile automaticamente e dopo un anno dall'accredito essere messi in scadenza e requisiti se non vengono spesi. Se le banche aboliranno il denaro contante ed emetteranno solo euro elettronici potranno anche loro decidere di tassare automaticamente ogni transazione e requisire il denaro se non verrà speso entro un anno.
4) Non credi che dopo pochi mesi di prova verranno accettati europoints per qualsiasi prodotto?
No perchè bisognerà comunque indirizzare i consumi verso i prodotti e i servizi inutilizzati, in eccesso, in scadenza, altrimenti avverrà automaticamente inflazione per eccesso di denaro in circolazione rispetto ai beni richiesti dal mercato. Tutti vorranno gli stessi beni, sempre i soliti, ma non ce ne saranno per tutti, determinando aumento dei prezzi ingiustificati, vanificando la crescita economica determinata dall'emissione di europoints
5) Ma le banche non ci rimetterranno con gli europoints?
No anzi ci guadagneranno tantissimo perchè la gente spenderà gli europoints risparmiando e versando in banca gli euro, oppure comprando prodotti come automobili, carburante, case, oro, BTP, e altri generi di prodotti che diversamente non avrebbe mai potuto comperare. Quindi gli euro in circolazione verranno spesi tutti lo stesso per prodotti che non si potranno comperare in europoints.
6) La gente con gli europoints continuerà lo stesso a chiedere prestiti alle banche?
La gente chiederà più prestiti perchè disponendo di europoints vedrà possibile acquistare prodotti in euro che prima non poteva permettersi. Verranno spesi più euro credo principalmente per casa, macchina, arredamento della casa, elettrodomestici, e vari altri prodotti di lusso come il vestito per la domenica, o cibi prelibati.
7) La gente con gli europoints non vorrà più gli euro?
No proprio il contrario. Una famiglia che per esempio avesse 4 entrate in europoints e nessuna entrata in euro, si organizzerà con amici e parenti per fornirgli prodotti in europoints ed avere in cambio euro normali da spendere a proprio piacimento per prodotti non acquistabili in europoints.
8) Con gli europoints qualcuno vorrà ancora lavorare per 8 ore al giorno per avere euro?
RispondiEliminaSenza dubbio perchè le case, le macchine, l'oro, le vacanze in alta stagione, l'arredamento di lusso, i ristoranti migliori, il cinema la sera, accetterebbero solo pagamenti in euro e le donne preferirebbero sposare uomini retribuiti in euro e quindi la maggior parte degli uomini si presterebbe a fare lavori in euro. Mentre tutte le donne continueranno a voler mostrare di avere prodotti in euro e continueranno ad essere pronte a tutto per un lavoro in euro. Al contrario non sarà difficile trovare lavoratori in europoints perchè con la robotizzazione non ci sarà più lavoro per tutti e con le 30 qualifiche e la laurea di vita sarà dignitosissimo anche lavorare per il servizio civile ed essere retributi in europoints tant'è che molti pur avendo lavoro in euro si offriranno volontari nei giorni di riposo, o spingeranno mogli casalinghe e figli studenti ad andare a guadagnare qualche europoints. inoltre con un buon numero di qualfiche del servizio civile diverrà più facile avere un lavoro in euro.
9) I governi emettendo una moneta pubblica, gli europoints non decideranno di eliminare il denaro privato e quindi le banche e le aziende private?
No perchè non ci sarebbe convenienza. Il sistema trova la sua massima efficienza se avviene una giusta miscela fra pubblico e privato. I servizi pubblici principalmente sono quelli utili, ma che hanno dei costi e non generano profitto e quindi vanno gestiti dallo stato incassando tasse. I servizi privati invece sono quelli che generano profitto e che devono essere lasciati in gestione ai privati permettendo a tutti di investire nelle aziende che guadagnano, ricevendo la propria percentuale. I privati quindi devono avere la possibilità di emettere beni e servizi e capitalizzare le loro aziende con emissione di denaro ed azioni. Per comodità un azienda è meglio che emetta azioni e le banche tutte insieme denaro. Però le azioni non sono altro che denaro. Gli europoints quindi non rappresentano il valore delle aziende e dei beni privati nel loro complesso, ma solo di alcuni beni e servizi inutilizzati, in eccesso, in scadenza ai quali gli euro non riescono a dare valore, ma per i quali la gente è disposta a lavorare migliorando i servizi pubblici.
10) Quindi perchè non dovremmo accettare la tua proposta se conviene e l'economia migliorerebbe del 30%?
Per lo stesso motivo per cui viene prodotta energia nel modo più costoso ed inquinante possibile invece che utilizzare metodi puliti economici. Per lo stesso motivo per cui la gente viene fatta lavorare più ore possibili facendola guadagnare il meno possibile. Per lo stesso motivo per cui agli studenti vengono fatte studiare le materie più pallose possibile per un arco di ore più lungo possibile. Lo scopo del potere non è rendere felici i popoli, migliorare i servizi, rendere il mondo vivibile, bensì di far soffrire i popoli, eliminare i migliori, impossessarsi delle donne. Con gli europoints il mondo migliorerebbe, i popoli sarebbero più felici e quindi non si otterebbe lo scopo di far soffrire le masse e peggiorare il mondo distruggendolo.
IL DENARO EMESSO NON RITORNA NELLE CASSE DELLO STATO E QUINDI NON POSSONO ESSERE MIGLIORATI I SERVIZI
RispondiEliminaSe il denaro che lo stato emette per pagare i dipendenti pubblici rientrasse tutto attraverso le tasse, si potrebbero migliorare i servizi pubblici assumendo milioni di disoccupati
Invece il denaro emesso per pagare gli stipendi si perde in mille rivoli senza rientrare. Alcuni lo risparmiano versandolo in banca, ma anche mettendolo sotto il materasso. Altri lo esportano. Altri lo spendono lentamente. Altri evadono il fisco e quindi il denaro non viene tassato e circola senza rientrare nelle tasche dello stato. Infine i ricchi capitalisti accumulano fortune
Su calcoli abbastanza verosimili, ogni 100 euro emessi solo 30 nel giro di un anno rientrano nelle casse dello stato sotto forma di tasse. Per riavere i 100 euro bisogna aspettare circa 3-5 anni. Ma in realtà il denaro emesso non ritorna più indietro perchè viene accumulato dai grandi capitalisti e quindi solo il 70% del denaro rientra nelle casse dello stato
Poi come tutti sapete lo stato emette btp, il denaro è privato, è delle banche. Ma con i btp lo stato ottiene dalla banche il denaro. Il denaro viene raccolto dallo stato con le tasse e viene emesso con i btp (bot, cct,...)
Ogni emissione di BTP corrisponde ad una emissione di banconote e se il valore dei beni reali esistenti sul mercato non è aumentato, corrisponde ad una inflazione del denaro circolante
Creando inflazione anche se il denaro emesso non è rientrato con le tasse, perde valore e se ne può emettere di nuovo, diminuendo il valore delle banconote ammassate dai grandi capitalisti
Però torniamo al discorso che ci interessa. I servizi pubblici non possono essere migliorati perchè lo stato non può emettere denaro a suo piacimento per pagare i dipendenti pubblici essendo che non rientra in tempi brevi nelle casse dello stato obbligando a creare inflazione
Servirebbe allora un nuovo tipo di denaro da affiancare agli euro da spendere rapidamente, che una volta emesso rientri tutto in forma veloce senza possibilità di essere accantonato
Serve un denaro che:
-che non sia possibile accantonarlo per oltre 1 anno
-con il quale non si possa comperare oro, btp, beni di lusso
-che ogni transazione sia automaticamente tassata e non ci possa
essere evasione
-che non serva accantonarlo per oggetti costosi perchè il limite di
spesa massimo sia di poche centinaia di euro per volta
-che sia facilmente guadagnabile e quindi si possa spendere con leggerezza
-che rientri nelle casse dello stato interamente nel giro massimo di un anno
Un denaro che avesse queste caratteristiche permetterebbere di aumentare le spese per i dipendenti pubblici perchè rientrerebbe tutto nel giro di pochi mesi
Avete già capito tutto, stiamo parlando di Europoints
Se una persona disponesse di 100 euro e 100 europoints e dovesse scegliere quali spendere e quale risparmiare, tutti sceglierebbero di spendere gli europoints
Non c'è modo che qualcuno li possa risparmiare per comprare un macchina fra 10 anni, perchè il massimo della spesa possibile sarebbe di 500-1000 euro
Le automobili, le case, l'oro, i beni di lusso non potrebbero essere acquistati in europoints
Con appositi conteggi telematici gli europoints che non venissero
spesi entro un anno dal loro incasso potrebbero essere automaticamente
requisiti in modo che la gente sia obbligata a
spenderli rapidamente
A 30 giorni dalla requisizione sulla pagina telematica del proprio
conto europoints si può far apparire una lucina lampeggiante che
avvisi quanti europoints siano in scadenza e quindi siano da spendere
entro un mese.
Ogni europoints emesso si avrebbe la certezza che rientrerebbe nello
casse dello stato entro un anno, al limite regolando la tassazione o
la data di scadenza. Al limite si può abbassare a 9 mesi la scadenza e il
sequestro, o alzare la tassazione di 1 punto o 2.
CON IL DENARO ELETTRONICO A SCADENZA DECINE DI MILIONI DI DISOCCUPATI - LAVORARE NON SERVE PIU', PRODOTTI E SERVIZI CI SONO IN ABBONDANZA, MANCANO I SOLDI, BISOGNA INTRODURRE GLI EUROPOINTS
RispondiEliminaUn articolo per chiarire un problema che si genererebbe con la moneta elettronica con scadenza, l'energia pulita, la prevenzione medica, e le altre mie 7 proposte al governo mondiale: http://radici-del-male.blogspot.com/2011/04/approfondimenti-sulle-mie-7-proposte-al.html
Già nel mondo c'è molta disoccupazione perchè la robotica ha sostituito gli umani in tantissime mansioni.
Con il denaro a scadenza http://il-filo-conduttore.blogspot.com/2012/01/scacco-matto-al-sistema-ho-vinto-so.html rimarranno senza lavoro milioni di persone adibite alla consegna e al ritiro di denaro contante. Non serviranno più così tanti sportelli bancari e quindi rimmarranno senza lavoro milioni di impiegati di banca.
Non servirà più polizia perchè non sarà più possibile rubare. Le galere saranno vuote e non serviranno più secondini.
Rimarranno senza lavoro anche i ladri, i trafficanti di droga, i rapinatori, tutta la criminalità.
Pensate all'indotto, tutti i furgoni blindati, le armi, i ranci per le truppe, le divise dei secondini, i produttori di sistemi di sicurezza, i pulitori di vetri degli sportelli bancari, fino agli allevatori di cani da difesa.
Non serviranno più gli eserciti perchè non saranno più possibili terrorismo e guerre perchè verrebbero scoperti i conti segreti con cui vengono pagati i mercenari. Quindi rimarranno senza lavoro anche le industrie di armi.
Non mi metto a spiegare quanti milioni di disoccupati si genererà con la mia proposta 5 per migliorare la salute pubblica con la prevenzione sanitaria. Milioni di malati in meno, diciamo almeno il 50% in meno, quindi meno farmaci, meno farmacie, meno dottori, meno ospedali, meno spesa medica. Ma poi dopo si ammaleranno tutti di alzheimer e di malattie senili e quindi bisognerà riempirsi di case di riposo.
Pensate all'energia pulita prodotta in loco con i miei metodi boicottati, http://domenico-schietti.blogspot.com/ pensate quanti milioni di persone hanno un lavoro per via del petrolio, del gas, dell'uranio, del carbone.
Lascio immaginare a voi, credo che un terzo delle persone che lavorano nel mondo rimarranno senza lavoro, ma continueranno ad esserci prodotti e servizi in abbondanza.
Con il sistema economico attuale le persone senza lavoro non disporranno di soldi e moriranno di fame ed inedia nonostante ci potrebbe essere cibo, prodotti e servizi anche per loro. Non disponendo di denaro da spendere non ci sarebbero tasse e quindi i servizi pubblici peggiorerebbero e il sistema crollerebbe.
Vanno introdotti gli europoints.
E' possibile creare un mondo dove milioni di disoccupati, precari, studenti, casalinghe, pensionati e lavoratori part time si mettono a disposizione del servizio civile per migliorare i servizi pubblici venendo retribuiti in europoints con i quali poter comprare prodotti e servizi in eccesso, in scadenza, inutilizzati come il cinema di pomeriggio, le vacanze in bassa stagione, maglioni di pile, cacciaviti, corsi di inglese, libri scolastici, prodotti alimentari in scadenza.
Il budget di spesa pubblica col denaro in scadenza elettronico sarà illimitato sia in euro che in europoints perchè ci sarà circolazione di denaro, non ci sarà inflazione, non ci saranno interessi, nessuno lo ammasserà indebitamente perchè verrà requisito automaticamente, verrà tassata ogni transazione e verrà tutto recuperato per poter essere speso nuovamente.
Quindi si creerebbe tantissima occupazione per prodotti e servizi in euro e in europoints perchè ci sarebbero tantissimi dipendenti pubblici con denaro da spendere e quindi potrebbero esseere realizzati prodotti di ottima qualità anche se più costosi perchè non mancherebbe denaro, la mia proposta 2 al governo mondiale.
(continua)
Non ci saranno più dicharazione dei redditi, commercialisti, finanzieri, scontrini fiscali, fatture perchè verrà automaticamente tassata ogni transazione. Ci saranno solo controlli di qualità per il marchio dei prodotti.
RispondiEliminaCon l'eliminazione della povertà a livello mondiale con acqua ed energia in abbondanza, il PIL mondiale crescerà tantissimo. Potrà per esempio essere data un'automobile a tutti, un computer a tutti, elettrocomestici a tutti.
E' evidente che auto nuove ci saranno solo per alcuni, ma essendoci gran quantità di tempo libero, potranno essere tenute bene le auto usate e vendute in europoints anche nei paesi poveri e quindi ci saranno auto per tutti perchè l'energia ci sarà coi miei metodi. Il circuito europoints disporrà di auto usate tenute bene, di elettrodomestici riparati, di computer usati.
Pensate a quante case si potranno costruire anche abbattendo tutte le vecchie costruzioni migliorando l'urbanistica.
Al limite si potrebbero aumentare gli stipendi per chi avesse mansioni di responsabilità in euro. Si può anche lavorare meno tutti aumentando i lavoratori part time che integrerebbero con lavoretti in europoints. Non c'è da preoccuparsi di rimanere senza lavoro, però bisogna avere molte proposte per la gente che non saprà più cosa fare. Io ne ho di buone.
Grazie
Domenico Schietti
COME SARANNO UTILIZZATI I ROBOT TRA 20-30 ANNI? PER REPRIMERE GLI UMANI O PER AIUTARLI? DISOCCUPAZIONE AL 30%, SE NON VERRANNO INTRODOTTI GLI EUROPOINTS SAREMO OBBLIGATI DALLA POLIZIA A MORIRE DI FAME ED INEDIA
RispondiEliminaIl robot è uno strumento, come un coltello che può essere utilizzato per tagliare una fetta d'anguria o ammazzare una persona.
I robot hanno sostituito gli umani in tantissime mansioni, tant'è che ormai il 50% delle persone sono disoccupati, precari, lavoratori part time.
Non mancano prodotti e servizi, non mancano lavoratori, ma soldi. Una sola azienda con 4 dipendenti può produrre maglioni, guanti, berretti, coperte di pile per tutto il mondo. Non mancano mancano prodotti di pile e lavoratori, mancano soldi per comperarli.
Gli alberghi in bassa stagione sono vuoti, non mancano turisti, mancano soldi. Le piste del bowling alle 4 del pomeriggio sono vuote, non mancano giocatori, ma soldi. Biciclette per bambini se ne possono produrre per tutti, non mancano bambini e biciclette, ma soldi.
Il presidente cinese asseriva un paio d'anni fa che se anche avessero spostato tutte le produzioni del mondo in Cina non avrebbe saputo cosa far fare a 200 milioni di cinesi.
Mancano i soldi, mentre prodotti e servizi ci sono in abbondanza per tutti.
Io so come dare reddito a tutti retribuendo i volontari del servizio civile con gli europoints migliorando i servizi ed ottimizzando il mercato.
Il sistema invece ci lascerà morire di fame ed inedia perchè non avremo un lavoro ed uno stipendio e via via che aumenteranno i disoccupati inizierà la repressione.
I robot nel futuro verranno utilizzati per controllare uno a uno gli umani con il taser per impedirgli di lavorare e coi soldi divertirsi?
Io voglio dare gli europoints alle masse, il sistema droga,
repressione, isolamento, fame, inedia.
Informati sugli europoints, lavoro, soldi, prodotti e servizi per tutti: http://il-filo-conduttore.blogspot.com/2012/01/se-nel-futuro-faranno-tutto-i-robot.html
Grazie
Domenico Schietti